“Ma gli androidi sognano pecore elettriche?” parla di noi ieri, oggi e domani; non è fantascienza

È un periodo in cui ricevo un sacco di consigli letterari, per mia fortuna! La settimana scorsa un mio carissimo amico mi ha regalato il famosissimo libro di P. K. Dick: “Ma gli androidi sognano pecore elettriche?Continua a leggere

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La lingua proibita delle donne di Algeri nei racconti di Assia Djebar

Se leggere vuol dire anche essere trasportati in una realtà lontana e inimmaginabile, Assia Djebar è sicuramente un’autrice che permette di vivere quest’esperienza da ogni punto di vista.

Recentemente ho letto il suo Donne d’Algeri nei loro appartamenti, il libro che l’ha resa famosa in Italia quando, nel 1988, è stato tradotto e pubblicato da Giunti Editore. È stato un viaggio in una terra ignota accompagnata dalla voce melodiosa di una donna straordinaria che merita di essere, ancora oggi, raccontata e conosciuta per comprendere la storia e il presente. Continua a leggere

I nemici della scrittura civile

carofigliobuono

Dopo La manomissione delle parole, il secondo tempo della riflessione linguistica di Gianrico Carofiglio: Con parole precise: breviario di scrittura civile. Un testo saggistico agile e piacevole edito da Laterza (2015) che mette a fuoco problematiche di grande impatto nella società contemporanea sommersa di informazioni più o meno attendibili: il peso delle parole e la responsabilità che ognuno al riguardo si assume, o dovrebbe assumersi.
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Alla scoperta de “Il sesso delle ciliegie”, di Jeanette Winterson

Il sesso delle ciliegie – Jeanette Winterson
(Mondadori)

978880446930graPer capire un libro come questo, c’è innanzitutto da leggere le recensioni giuste. Non quelle di chi sostiene che sia difficile, ingarbugliato o non-sense, e che evidentemente a propria volta non sapeva a cosa stesse andando incontro quando ha scelto proprio la Winterson, ma quelle di chi è entrato nell’universo descritto nel romanzo senza pregiudizi. Quelle di chi non si aspettava risposte impossibili da trovare o patti narrativi poi non mantenuti.

Per capire Il sesso delle ciliegie, insomma, è fondamentale tenere a mente che non si ha a che fare con un’opera tradizionale, da nessun punto di vista. Che il tempo e lo spazio qui sono svincolati da ogni coerenza crono-logica interna e che l’intera vicenda è un viaggio di fantasia in primis, motivo per cui non va analizzato razionalmente, bensì esperito come se lo si stesse compiendo in prima persona. Continua a leggere

“I rifugiati”, storie di fantasmi e identità ibride

I rifugiati, Viet Thanh Nguyen
(Neri Pozza)

Nguyen è arrivato in America all’età di quattro anni, tra le file dei profughi vietnamiti reduci della guerra. Il suo esemplare percorso di studi l’ha portato a occupare la cattedra di inglese, letteratura americana e studi etnici alla University of Southern California, in un naturale processo d’integrazione nei parametri della cultura statunitense in nome del quale può definirsi a tutti gli effetti “americano”. Eppure quel retroscena biografico familiare che fonda le sue radici in un paese dalla storia dura e controversa fa parte di Nguyen quanto Los Angeles, una “doppia identità” che emerge in forma esplicita tanto nelle interviste da lui rilasciate, quanto nella sua produzione letteraria. Non a caso il Simpatizzante, suo primo romanzo e vincitore del premio Pulitzer 2016 per la narrativa, è incentrato sulla distruttiva guerra combattuta in Vietnam. Continua a leggere