Accadeva oggi, 18 agosto

Ricordiamo, oggi 18 agosto, la morte dello scrittore Honoré de Balzac e la nascita della scrittrice e traduttrice Elsa Morante.

Si spegneva a Parigi il 18 agosto 1850, a cinquantuno anni, Honoré de Balzac, notissimo autore della Commedia umana.800px-Monument_to_Balzac

Dietro di sé lasciava sua moglie, la contessa polacca Évelyne Hańska sposata da appena cinque mesi (che curerà la prima edizione della sua opera completa, nel 1877), il ricordo di un’esistenza allegra e acuta, passata tra i salotti francesi e italiani e le fughe dai numerosi creditori, e un’opera monumentale, composta da più di cento romanzi e racconti.

Nonostante Balzac sia stato uno scrittore estremamente prolifico, tanto da essere quasi il simbolo per antonomasia della letteratura francese, le sue opere non furono subito apprezzate dalla critica: tant’è che Balzac passò gli anni della sua prima giovinezza a dedicarsi alle più diverse attività, dall’editoria alla stamperia.

La Commedia umana è un ciclo di numerosissimi romanzi e racconti che si pongono come obiettivo l’analisi della società francese della prima metà dell’0ttocento: tali opere sono comunemente classificate come realiste, ma la varietà e la versatilità dell’autore lasciano adito anche ad altre definizioni, tra cui quella di réalisme visionnaire da parte di Baudelaire.

Circa un secolo dopo, il 18 agosto 1912 nasceva a Roma Elsa Morante, considerata una delle più importanti romanziere italiane del secondo dopoguerra.elsamorante__329x439

Il suo esordio narrativo risale ai primi tempi del matrimonio con lo scrittore Alberto Moravia, ossia all’incirca al 1941: già nei primi racconti pulsa la sua idea di letteratura come mezzo per il raggiungimento della bellezza e della verità, e spicca la sua narrazione realistica e fantastica insieme; che fonde insieme elementi tipici del Novecento e dell’Ottocento letterari: una struttura per moduli tradizionali, spesso caratterizzata da un narratore onnisciente, a cui si aggiunge però la ricerca del meraviglioso e del suo realismo.

Vince il Premio Strega nel 1957 con il romanzo L’isola di Arturo, ma deve la sua fama principalmente a La storia, opera monumentale pubblicata nel 1974 in cui l’autrice esprime la sua visione del mondo, fortemente decisa e pessimista, e intreccia la storia dei singoli alla Grande Storia.

Oltre che romanziera, Elsa Morante fu traduttrice, saggista e autrice di sceneggiature per il cinema.

Da Diario 1938:

“Che il segreto dell’arte sia qui? Ricordare come l’opera si è vista in uno stato di sogno, ridirla come si è vista, cercare soprattutto di ricordare. Ché forse tutto l’inventare è ricordare.”

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...