Accadeva oggi, 19 agosto

Ricorre oggi 19 agosto l’anniversario di nascita di Samuel Richardson e Giorgio Voghera; si spegnevano invece in questa stessa data le voci di Federico Garcia Lorca e Blaise Pascal.

Nasceva il 19 agosto 1689 Samuel Richardson, uno degli scrittori inglesi più importanti del suo secolo.

Tale fama in ambito letterario non era intuibile da nessun aspetto della giovinezza di Richardson: figlio di piccolo borghesi, egli lavorò in una stamperia fin dall’età di sedici anni e si interessò alla letteratura solo in età adulta, quando gli fu commissionata la stesura di una sorta di compendio di modelli di lettere a cui la gente comune avrebbe potuto ispirarsi per scriverne nelle più diverse occasioni.samuel-richardson-3

L’influenza di questa prima esperienza sulla sua produzione è evidente nella struttura epistolare di tutte le sue novelle, tra le quali spicca Pamela, o la virtù premiata, suo primo romanzo, nel quale confluirono anche alcune lettere del manuale commissionatogli.

Sia in Pamela che in Clarissa, considerato il suo capolavoro, le protagoniste sono giovani donne che difendono la propria virtù dagli assalti di padroni invadenti o dal libertinaggio della famiglia: Richardson fu dunque, per i posteri, non solo il modello principale del genere epistolare, ma anche del romanzo sentimentale.

Di minor fama, ma non di minor interesse, è l’opera di Giorgio Voghera, nato il 19 agosto 1908, romanziere e saggista nella Trieste di fine Novecento.

La prima metà della sua vita fu rocambolesca e movimentata: in quanto membro download (1)della Comunità Ebraica di Trieste fu costretto ad abbandonare la sua città nel 1939, in seguito alle leggi razziali. Dopo varie peripezie e dopo aver vissuto un periodo in Palestina, rientrerà in Italia nel 1948, dove diventa amico dei maggiori esponenti letterari della Trieste del suo tempo, tra cui Umberto Saba.

Il suo esordio letterario, sotto pseudonimo, avviene nel 1959 con il libello umoristico Come far carriera nelle grandi amministrazioni; e sempre sotto pseudonimo Voghera darà alle stampe due anni dopo il suo primo romanzo, Il segreto, di cui Claudio Magris scrive in Microcosmi:

“[…] sgradevole e incantevole capolavoro, accanita e struggente geometria della rinuncia, un libro scritto contro la vita che ne fa balenare tutta la seduzione.”

Magris dedica alcune pagine ricche di ammirazione alla controversa figura di Voghera, ne descrive la sintassi “caparbiamente onesta” come “un filo di Arianna che percorre il labirinto senza aggrovigliarsi e tesse implacabile l’immagine di una realtà casuale, dolorosa, grottesca.”

Suscita un certo interesse discutibile ma innegabile anche l’ultima opera di Voghera, Nostra signora morte, pubblicata nel 1983: si tratta di una raccolta delle dipartite a cui Voghera ha assistito nel corso della sua vita; ricca di dettagli sia macabri che storici attraverso i quali è possibile ricostruire un quadro della città di Trieste nel corso del Novecento.

Risale al 19 agosto 1936 la fine violenta del poeta e drammaturgo Federico García Lorca, venuto a mancare per mano di ignoti, si presume a causa delle sue presunte simpatie per le forze repubblicane durante la Guerra civile Spagnola e per la sempre presunta omosessualità.Federico-Garcia-Lorca

García Lorca faceva parte della Generazione del ’27; un gruppo di artisti avanguardisti spagnoli – per lo più letterati, ma non mancavano esponenti di altre forme d’arti – che contribuì a segnare la prima metà del Novecento come l’Edad de Plata della letteratura spagnola. Il legame con Louis Buñuel e Salvador Dalì durerà per tutta la sua vita.

Oltre alla vasta produzione poetica, si ricordano tra i suoi drammi migliori Nozze di sangue, Yerma e La casa di Bernarda Alba.

Le voci sulla sua omosessualità sono dovute principalmente alla chiacchierata storia con Salvador Dalì, il quale pubblicò in un libro edito a Parigi nel 1969 i dettagli della sua presunta relazione con il poeta. Altri segnali sul suo orientamento sessuale sono stati arguiti da una delle liriche della raccolta postuma Poeta a New York, dedicata al grande poeta statunitense Walt Whitman, dichiaratamente omosessuale. Per tutta la sua vita, tuttavia, García Lorca e la sua famiglia smentirono tali voci.

Quasi tre secoli prima si spegneva, il 19 agosto 1662, l’eclettica personalità di Blaise Pascal, matematico, fisico, filosofo e teologo: pochissime branche del sapere rimasero da lui inesplorate nella sua pur breve vita.download (2)

Cominciò a scrivere a sedici anni, età in cui compose un trattato di geometria proiettiva, e non smise mai, seppur la sua attenzione si rivolse ben presto anche a problemi teologici e filosofici.

Si devono a lui, oltre all’invenzione della Pascalina (tra i primissimi prototipi di calcolatori), che fa di lui uno dei precursori dell’informatica, quella della pressa idraulica e della siringa, frutto della sua passione per la meccanica dei fluidi.

A causa della sua prematura morte per malattia, a soli trentanove anni, ci restano della monumentale opera che pare l’autore abbia progettato per tutta la sua vita solo vari frammenti, raccolti nei Pensieri, in cui il Pascal filosofo analizza la condizione umana in rapporto con la verità divina.

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