L’ultimo best seller dall’America del Sud

Il giardino di Amelia, di Marcela Serrano

Santiago del Cile, 1985. Miguel Flores, studente di Sociologia, militante di estrema sinistra e oppositore del regime di Pinochet, viene arrestato durante una manifestazione studentesca e mandato al confino in un paesello di campagna. Gli è proibito lavorare, uscire al di fuori degli orari del coprifuoco, la sua casa è una baracca che condivide con una lucertola e gli abitanti del luogo, a parte poche eccezioni, lo guardano con diffidenza e sospetto. Tuttavia, quella che sembrerebbe una noiosa e trascurabile parentesi nella vita di un attivista come Miguel, si rivelerà l’avventura più grande e duratura della sua esistenza.

il-giardino-di-ameliaIl giardino di Amelia, ultimo romanzo dell’autrice cilena Marcela Serrano, è la storia del confino di Miguel e delle conseguenze che quel periodo avrà su tutta la sua esistenza, è la storia della transizione di uno Stato dalla dittatura alla globalizzazione del 2000 ed è una delicata e toccante storia d’amore. Racchiudere il suo ritmo in poche definizioni è difficile: la narrazione è densa e pastosa e si snoda in una continua alternanza di stili, punti di vista, contenuti. Man mano che si procede nella lettura, si ha la sensazione di aprire una serie di scatole concentriche, ognuna delle quali ha una forma e un colore diverso dalle altre, in attesa di arrivare al fulcro palpitante nella storia. Dai pensieri di Miguel, presentati come confusi, arrabbiati e volgari flussi di coscienza, si passa a ordinati capitoli narrati in terza persona per poi lasciare spazio alla forma epistolare e alla presa di parola di un inatteso narratore in prima persona. Questo coro di voci si sovrappone e si completa per raccontare la storia di Miguel e Amelia, la padrona della Novena.

Amelia è una ricca signora avanti negli anni. La piccola frazione in cui è stato relegato Miguel è sotto il suo dominio e lei sembrerebbe, a primo impatto, un’esponente di quell’alta borghesia reazionaria contro la quale le idee dello studente sono infiammate e furiose. Di Amelia, però, scopriamo molto altro, pagina dopo pagina.

Apprezziamo il suo coraggio e la sua determinazione nel mostrarsi apertamente amichevole e accogliente con Miguel, un oppositore del regime. Scopriamo i tasselli e le ferite della sua anima, i tradimenti che hanno costellato la sua vita e che le hanno insegnato come condurla, ci troviamo ad assaporare il suo amore per la natura e gli animali. Di Miguel, invece, e della sua vita prima del confino, il lettore sa ben poco: l’ombra di una madre assente fa capolino di tanto in tanto tra le righe mentre la sua rabbia verso Amelia e tutto ciò che rappresenta si mitiga pian piano in ammirazione e rispetto.

La relazione tra Miguel e Amelia si fonda soprattutto sull’amore per la letteratura. Ciò che spinge Miguel a frequentare la ricca tenuta di Amelia nonostante l’iniziale disprezzo per la sua proprietaria è l’immensa libreria alla quale la donna gli consente di attingere liberamente, i libri sono il primo argomento di conversazione comune che trova con lei. Il loro legame si fonda simbolicamente su di un libro in particolare: Mary Barton di Elizabeth Gaskell. Si tratta del libro preferito di Amelia, che lo consiglia a Miguel perché si impratichisca con la lingua inglese. Miguel è riluttante: all’inizio si sente distante dalla storia e dalla sua autrice così come lo è da Amelia e afferma di essersi fatto fregare da tre donne, tra Amelia, Elizabeth Gaskell e Mary Barton. Nel suo atteggiamento serpeggia anche una certa vena di maschilismo, che si manifesta per la prima volta quando schernisce l’abitudine di Amelia di leggere fiction e la classifica come un passatempo per donne con molto tempo da perdere: lui, dal canto suo, legge solo saggi di storia e sociologia. Evento dopo evento, tuttavia, il libro e i suoi personaggi diventeranno sempre più importanti per la trama e per la vita di Miguel al punto di condizionarne radicalmente le scelte.

In un crescendo di tensione, il legame idilliaco tra Miguel e Amelia arriva al suo punto più alto, si logora per una serie inarrestabile di eventi ed entra in moto la macchina della colpa e del perdono, pronta a perseguitare Miguel per il resto della sua vita. La dedizione dello studente nei confronti della donna è mostrata principalmente tramite serrati dialoghi nella parte iniziale e in seguito con la persistenza di un pensiero grato e affettuoso: non c’è niente di passionale o eccessivo nei suoi sentimenti, il pensiero di Amelia è piuttosto un imperativo persistente che governa ogni passo della vita di Miguel, che vediamo trasformarsi da accanito rivoluzionario in agiato esponente della vera borghesia.

Il giardino di Amelia si chiude in cerchio e si contorce su se stesso, sviscera le interiorità dei pochi personaggi principali e ne esplora le più profonde emozioni tramite una prosa malleabile che si adatta alle più disparate esigenze narrative. Lo stile della Serrano è caldo e succoso come solo quello degli autori Sudamericani sa essere; le forze della natura sono descritte con efficacia tale che la pioggia sembra scendere giù per le spalle di chi legge e il profumo delle camelie è tanto verosimile da penetrare attraverso la carta.

La storia di Miguel e Amelia, che è anche la storia della democrazia e degli orrori della dittatura, mi abbandonerà difficilmente. Romanzo perfetto per chi cerca una storia avvincente, capace di tenere col fiato sospeso e di commuovere, ma anche per chi vuole trovare delle risposte a domande difficili, un suggerimento per affrontare la vita o semplicemente ricevere interessanti stimoli di riflessione.

 

Annunci

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...