Speciale campiello 2017: “La notte ha la mia voce” di Alessandra Sarchi

“La notte ha la mia voce”, di Alessandra Sarchi

La lettura dell’ultimo romanzo di Alessandra Sarchi, La notte ha la mia voce, mi ha accompagnata per più di due settimane, che è un tempo piuttosto lungo per i miei standard. Non si tratta di un tomo di più di 500 pagine né di un’opera noiosa, ma ho dovuto centellinarlo per riuscire a tollerarne l’impatto. Provo a spiegarvi perché. Continua a leggere

Annunci

Speciale Campiello 2017: “L’Arminuta”, il romanzo che non riuscirete a smettere di leggere

“L’Arminuta”, di Donatella Di Pietrantonio

Ci sono storie che toccano i punti più profondi dell’animo umano e li rimescolano. Sono storie che stravolgono le convinzioni di chi le legge, creano una nuova mappa di ciò che è giusto e ciò che è sbagliato e costruiscono ricordi così vividi che sembra di averli vissuti in prima persona. L’Arminuta, l’ultimo libro di Donatella Di Pietrantonio edito da Einaudi, racconta una di queste storie. Continua a leggere

“Sergente Romano”, di Marco Cardetta

sergente romano_copertinaDa lettrice e aspirante scrittrice pugliese, nei miei anni scolastici mi sono spesso chiesta perché fosse difficile imbattersi in romanzieri pugliesi tanto quanto era invece facile trovare un Pirandello o un Verga dalla Sicilia o una Matilde Serao o un’Anna Maria Ortese dalla Campania, tanto per citare due regioni che hanno dato vita a letterature da me particolarmente amate. La letteratura pugliese, al contrario, era e risulta anche nel contesto contemporaneo ben più difficile da scovare e sono stata quindi piacevolmente sorpresa di trovarne un esempio estremamente originale e potente in Sergente Romano, romanzo d’esordio di Marco Cardetta. Continua a leggere

The Lizzie Bennet Diaries, ovvero Orgoglio e Pregiudizio ai giorni nostri

Come avevo già dimostrato in questo articolo, sono una irriducibile fan di Jane Austen e, dopo aver letto praticamente tutto ciò che è scaturito dalla sua penna, dai romanzi compiuti e acclamati a quelli incompiuti passando per una raccolta delle bozze che scriveva da ragazzina, ho iniziato una maratona di adattamenti alla ricerca dello sceneggiato più avvincente tratto dalle opere che tanto avevo amato.

Caso strano, però, non è stato un bel film in costume a far schizzare alle stelle il mio entusiasmo, ma una web series scoperta quasi per caso e la cui genialità e originalità mi ha lasciata senza parole: The Lizzie Bennet Diaries. Continua a leggere

Racconti incantati di estati finlandesi

Il libro dell’estate, Tove Jansson

il libro dell'estatePrima di scoprirla nel catalogo Iperborea, conoscevo Tove Jansson solo come creatrice dei Mumin e già adoravo le loro avventure descritte con deliziosi particolari, sentimenti appena accennati e oggetti che contengono mondi. Nel Libro dell’estate ho ritrovato molte delle cose che mi piacevano della Jansson Salani e ne ho scoperte altri, altrettanto lievi e dolci, che però ad un pubblico di bambini sarebbero sfuggite.

È difficile applicare la parola romanzo a questa storia, non c’è davvero abbastanza intreccio per giustificare questa scelta lessicale. Piuttosto potrei associare questo libro ad un album di ricordi in cui al posto delle fotografie sono incollati piccoli testi che incorniciano anni, giorni, vite. Continua a leggere

“L’amore, quando muore” di Nadia Levato

“L’amore, quando muore” di Nadia Levato

“L’amore, quando muore”, di Nadia Levato, è il romanzo vincitore della prima edizione del Premio Letterario “Chiamatelo amore” bandito da Edizioni Montag ed è stato pubblicato da questa casa editrice nell’omonima collana. Come si evince dalla collana e dal titolo, il romanzo è una storia d’amore, ma descritta da un’angolazione particolare: piuttosto che i rossori, gli entusiasmi e la passione dei primi momenti insieme e gli eventuali ostacoli da superare per raggiungere un per sempre felici e contenti, infatti, Nadia Levato ha scelto di raccontare un amore nei suoi ultimi istanti di vita, quando ormai tutto ciò che c’era di poetico e bello sembra essere scomparso nel nulla e restano solo i ricordi, le abitudini e i rancori. Continua a leggere

Le avventure inedite di Curzio Malaparte

Malaparte. Morte come me, di Monaldi e Sorti

Alcuni libri raccontano una storia, altri dipingono mondi e altri inchiodano personalità: nell’ultimo romanzo di Monaldi e Sorti finalista al Premio Strega 2017 la personalità travolgente che governa le pagine è quella di Curzio Malaparte e il mondo è quello dell’aristocrazia italiana sull’orlo del baratro della Seconda Guerra Mondiale, pronto a inghiottirlo per sempre. Continua a leggere