Cosa c’entrano Fantozzi e Villaggio con la cultura e la letteratura?

Il mondo culturale e letterario italiano non può sentirsi esente dal lutto per la scomparsa di Paolo Villaggio. Non si trattava solo di un comico, di un attore, relegato a quella che molti continuano a credere comicità demenziale o di basso livello. In quanti sanno che Paolo Villaggio ha scritto qualcosa come 30 libri circa? Sì, si dirà che pubblicare libri non rende necessariamente scrittori, è vero. Ed è vero che Villaggio sarà in primis comunque un attore, che in tanti, a ragione, definiscono una delle ultime maschere della commedia dell’arte.
Ma la verità è che il Villaggio creatore di Fantozzi (non dimentichiamo che ha svolto ruoli anche drammatici in film d’autore, come in Il segreto del bosco vecchio, film di Ermanno Olmi basato sull’omonima opera di Buzzati, o La voce della luna di Fellini, che gli valsero il David di Donatello e il Nastro d’Argento) è stato un umorista post-litteram che – sebbene il paragone possa sembrare azzardato – può essere inteso come un allievo della tradizione satirico-grottesca di Gogol’ o ancor meglio di Jaroslav Hašek.
Fantozzi non è altro che il buon soldato Sc’vèik della società italiana del secondo Novecento. Continua a leggere

Guida dell’aspirante scrittore: tutti i segreti e retroscena dell’editoria per l’esordio.

Tutto quello che c’è da sapere se volete esordire nel panorama letterario.
Intervista a Vanni Santoni, scrittore, editor di Tunué ed esperto di esordi. 

Poniamo il caso che siate degli aspiranti scrittori. Magari avete già scritto il vostro primo romanzo o lo state attualmente scrivendo. Innanzitutto sappiate che il sottoscritto è nella vostra stessa situazione e può ben capirvi: ambite a una pubblicazione con una casa editrice seria e possibilmente affermata; sognate di far parte del mondo della letteratura, di essere letti e apprezzati. Probabilmente avrete già fatto qualche tentativo, contattando alcune case editrici, ma non siete stati fortunati.
Bene, l’obiettivo di questo articolo è proprio quello di svelare tutto ciò che c’è da sapere sulla situazione dell’editoria in riferimento agli esordi, così che possiate avere tutti gli strumenti utili per poter perseguire consapevolmente la vostra ambizione: dall’invio di manoscritti alle scuole di scrittura, dai concorsi alle agenzie letterarie, fino al ruolo delle riviste culturali e dei blog.

Per farlo ci siamo rivolti a un grande esperto: Vanni Santoni, scrittore (Mondadori, Laterza, Feltrinelli, Voland, nonché tra i 12 finalisti al Premio Strega nel 2017), dal 2014 dirige la collana di narrativa di Tunué, che si è rivelata, nel plauso generale, una fucina di talenti. Continua a leggere

Nella perfida terra di Dio è un romanzo grandioso

Nella perfida terra di Dio, Omar di Monopoli
(Adelphi)

È difficile trovare le parole giuste per iniziare questa recensione: probabilmente, le ha sottratte tutte Di Monopoli. Nella perfida terra di Dio è un romanzo ipnotico e ammaliante, un pozzo in cui precipiti vertiginosamente e dal quale non vuoi più uscire. Leggerlo è stato come farsi trasportare dalle acque impetuose di un fiume in piena, senza la possibilità di alcunché a cui aggrapparsi per porre termine alla corsa. Immerso nelle sue pagine, il tempo smette di scorrere alla stessa maniera di sempre, le ore scivolano via e non capita di distrarti un attimo. La storia si dipana, la lingua ti agguanta, e in una giornata duecento pagine svaniscono, la lettura termina, prima che fossi pronto ad accettarlo.
Un prodigio, verrebbe da credere. Non si spiegherebbe altrettanto. Omar Di Monopoli ha scritto un romanzo bellissimo e dal respiro epico, che si legge tutto d’un fiato. Continua a leggere

Quattro chiacchiere con Omar di Monopoli, l’ultima novità Adelphi

Intervista esclusiva a Omar di Monopoli: il suo ultimo romanzo, Nella perfida terra di Dio (Adelphi), è uscito ieri in tutte le librerie. Ne abbiamo parlato con lui qualche giorno fa.
‘Per le sue storie sono state create inedite categorie critiche: si è parlato di western pugliese, di verismo immaginifico, di neorealismo in versione splatter. Nonché, com’è ovvio, di noir mediterraneo.’ Faulkner la sua fonte maggiore di ispirazione. Un romanzo che sta attirando già l’attenzione della critica.

Nella perfida terra di Dio, dice il titolo (gran bel titolo, aggiungo). Ma qual è questa perfida terra?

Ha a che vedere con la superstizione popolare, che permea tanto il romanzo tanto quanto l’intera mia regione Continua a leggere

Una chiacchierata con Marco Rossari: l’umorismo, Nemesio, lo Strega e altre belle cose

Intervista a Marco Rossari, autore de Le cento vite di Nemesio (Edizioni E/O) e in corsa al Premio Strega. Una chiacchierata interessante su più dimensioni, ricca di spunti di riflessione. Se non avete ancora letto il libro, in questa intervista troverete tutte le buone ragioni per farlo.

500 pagine, precise ed esatte, senza arrotondamenti. Devo confessare che di fronte a libri così voluminosi mi trovo a riporre grandi speranze, ma al tempo stesso, grandi pentimenti: la mia abitudine a non abbandonare libri iniziati mi fa subito pentire di averlo scelto, penso ‘Oddio, e se non lo sopporto, con che fatica finirlo?’. E invece è stato uno di quei rari libri in cui vuoi tornare a immergerti dopo una giornata stancante, e le pagine volano via. Un libro che fa compagnia, e non è poi così facile trovare libri, anche tra i capolavori indiscussi, che diano questa sensazione. Personalmente lo trovo un grande merito.

Be’, ti ringrazio molto. Un lettore mi ha scritto di avere dimenticato la cena sul fuoco e forse questo per uno scrittore è il massimo complimento. Stephen King diceva che il nostro compito è far bruciare l’arrosto. Continua a leggere

Ecco i 5 finalisti del Premio Campiello

Proclamati da pochi minuti i 5 finalisti del Premio Campiello 2017.
In una manifestazione pubblica tenutasi a Padova, la giuria dei letterati, presieduta dalla Presidente Ottavia Piccolo, ha votato le 5 opere che gareggeranno per aggiudicarsi il più importante Premio Letterario italiano.
Alla prima votazione, emergono già i primi tre titoli che riescondo ad ottenere almeno la maggioranza più 1 dei consensi. La seconda votazione non porta a nulla. Ci riesce la terza e ultima votazione, che decreta gli ultimi due.
Ecco i 5 nomi, nell’ordine con cui sono emersi dalle votazioni. Continua a leggere