26 anni e già per la terza volta allo Strega: intervista a Claudio Volpe

Nato a Catania nel 1990, Claudio Volpe è tra i più giovani autori del panorama letterario italiano. Viene candidato allo Strega già nel 2012, poco più che ventenne, nientemeno che da Dacia Maraini, la quale da subito scommette sul suo talento. Il suo romanzo d’esordio, Il vuoto intorno, sorprende molti critici per la maturità dimostrata da uno scrittore così giovane. Arriva in finale anche al Premio Flaiano.
Quest’anno Volpe è allo Strega per la terza volta, un traguardo ancor più eccezionale se si prende in considerazione la sua età. Il suo romanzo, La traiettoria dell’amore, è edito da Laurana.
Di queste ed altre cose abbiamo parlato con lui. Continua a leggere

Intervista a Vanni Santoni, al Premio Strega per la prima volta di Laterza

Vanni Santoni è tra i 27 candidati al Premio Strega 2017. Il suo romanzo, La stanza profonda, rappresenta la prima storica partecipazione dell’editore Laterza al Premio.
Abbiamo scritto una recensione che potete trovare QUI.

Santoni è nato nel 1978 in provincia di Arezzo. È giornalista e lavora per alcune case editrici. Ha pubblicato romanzi con Laterza, Minimum Fax, Feltrinelli e Mondadori.

Sul suo ultimo romanzo abbiamo scambiato con lui alcune battute. Continua a leggere

“La stanza profonda” il romanzo di Santoni (Laterza) candidato allo Strega

“Se ne sono andati, alla fine. Hanno scelto la campagna che sempre li chiamava al fine settimana. Hanno venduto tutto, a parte la casa davanti alla quale sei adesso, la cui chiave stai girando nella toppa, e si sono comprati il casolare di cui parlavano sempre. Sei stato a trovarli stamattina.”

Ha inizio così La stanza profonda, il romanzo di Vanni Santoni, fresco candidato al Premio Strega. Rappresenta inoltre la prima storica partecipazione della casa editrice pugliese al Premio.

Bastano le prime righe per farci capire che non sarà una lettura come le altre: Continua a leggere

I 110 migliori libri italiani degli ultimi 200 anni

PRESENTAZIONE
La premessa è d’obbligo: una lista di libri non ha mai pretesa d’essere scienza oggettiva. Nel nostro caso abbiamo cercato di coniugare, come criteri, il giudizio della critica, l’importanza che l’opera ha avuto all’interno del clima culturale e sociale in cui è apparsa, la sua innovazione letteraria, il giudizio medio dei lettori, l’importanza del suo autore, ecc. Sostanzialmente l’obiettivo di questa lista è far scoprire opere belle e importanti di meritevoli autori che ormai sono immeritatamente poco conosciute, che, come vedrete, si alternano a quei capolavori senza tempo che rendono verdeggiante la nostra letteratura italiana. Accanto a Calvino troverete D’Arrigo, oppure Cavani insieme a Pavese, Anna Banti con Elsa Morante, e così via. Se è vero che Carducci, Silone, Fogazzaro o Leopardi hanno reso gloriosa la nostra letteratura, vero anche che un simile contributo è da attribuire a Manganelli o a Carmelo Bene, a Landolfi come a Maria Bellonci, alle opere di Bontempelli come a quelle di Savinio, eccetera. È anche l’occasione per trovare consigli di lettura, tra romanzi, poesia e opere teatrali.
L’ordine è rigorosamente cronologico, sia per l’impossibilità di un ordine cardinale sia per dar un’idea del contesto e dell’ordine in cui queste opere sono apparse. Continua a leggere

Svelati i retroscena del Nobel alla letteratura del 1966. Sappiamo finalmente cosa accadde.

Curiosità, colpi di scena, nomi noti e molti italiani.
Chi stava per vincere il Nobel del 1966.

Desegretata in questi giorni la lista delle candidature al Nobel per l’anno 1966. Ricordiamo infatti che devono passare cinquant’anni per poter conoscere le candidature. Il segreto è stato tolto e ora possiamo sapere tutto ciò che è accaduto quell’anno.

Vi avevamo già parlato in un lungo dossier dei tanti italiani che erano stati candidati dal 1901 al 1965. Scopriamo ora, dai nomi proposti per il 1966, che alla lista si aggiungono nomi nuovi. Furono infatti ben 5 gli autori italiani proposti quell’anno (e solo uno di loro avrebbe poi effettivamente vinto). La vittoria sarebbe poi andata al poeta israeliano Yosef Agnon e alla poetessa tedesca-svedese Nelly Sachs. Ma procediamo con ordine esaminando interamente le candidature, tra nomi noti, futuri vincitori e sorprese. Ecco tutto quanto c’è da sapere Continua a leggere

Lettere del ritorno: la dichiarazione poetica di von Hofmannsthal

Lettere del ritorno, Hugo von Hofmannsthal
(Villaggio Maori Edizioni)

Spendere parole per introdurre Hugo von Hofmannsthal potrebbe apparire superfluo: si tratta senza dubbio di uno dei maggiori scrittori austriaci ed europei del secolo scorso, importante autore per il teatro ma non solo. E se le sue opere per il teatro e per la lirica imagessono senz’altro note, tradotte e commentate, nella sua vasta produzione molte altre sono le perle che restano nascoste al grande pubblico, magari perché poco tradotte e pertanto lasciate appannaggio del nugolo di esperti germanisti.

È il caso delle Lettere del ritorno, da poco pubblicate in Italia dalla casa editrice indipendente Villaggio Maori. Corredate di un prezioso apparato introduttivo sull’opera in sé nonché sulla figura di von Hofmannsthal, e con una rigorosa e precisa traduzione, quest’edizione ha il pregio di portare finalmente in Italia un’opera nascosta del grande scrittore austriaco. Continua a leggere

Il Simpatizzante: ecco in Italia l’imponente romanzo vincitore del Pulitzer ’16

Il simpatizzante, Viet Thanh Nguyen
(Neri Pozza)

“Sono una spia, un dormiente, un fantasma, un uomo con due facce. E un uomo con due menti, anche se questo probabilmente non stupirà nessuno”

Ha inizio così, con questo incipit magistrale, il romanzo fresco vincitore del Premio Pulitzer per la narrativa, discusso e molto venduto negli USA e prontamente tradotto e pubblicato in Italia da Neri Pozza. Continua a leggere