A ciascuno il suo: libri, segnalibri e psicosi da lettore

Il lettore è una creatura estremamente misteriosa. Ogni appartenente alla categoria ha delle peculiarità individuali, certo, ci sono quelli che leggono qualsiasi cosa e quelli che si dedicano esclusivamente ai classici o alle ultime uscite, quelli che leggono ovunque, anche in bagno o al semaforo, e quelli che per leggere hanno bisogno di precise e imprescindibili condizioni ambientali e sonore.

Io appartengo alla categoria dei lettori onnivori, quelli che leggono di tutto e dappertutto e che, soprattutto, leggono fino a cinque o sei libri contemporaneamente e una delle più grandi manie con cui combatto ogni giorno è quella dei segnalibri. Continua a leggere

Quando a leggere “l’Arte di Correre” è un asmatico

La settimana scorsa avevamo lasciato Nicola in bagno, accasciato e un po’ confuso dopo la visione de “la Grande Bellezza” (per chi se lo fosse perso, ecco il link: Gli effetti della grande bellezza sulla gente). Quello che però ci è sembrato un personaggio schifo, flemmatico ed enigmatico ai limiti dell’antipatia, nasconde in realtà ben più profonde sfaccettature e sfumature.
Insomma, anche Nicola merita lo spazio di un vero protagonista. Ma cosa potrà mai far meritare a Nicola un tale lustro? La verità è che Nicola sogna da ormai trent’anni di fare lo scrittore. Sogno che resta un segreto molto geloso e nascosto, anche perché Nicola è bravo sì a scrivere, ma non ha mai avuto tantissime idee. Poi, un giorno, improvvisamente e prepotentemente come tutte le più belle cose: l’ispirazione della vita. Continua a leggere