L’estate, Agostino e il Tempo

Questa settimana mi sarebbe piaciuto parlarvi dell’estate, la cui fine io festeggio gioiosamente non appena comincio a dormire la notte con la copertina, senza sudare in modo imbarazzante. Continua a leggere

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The Lizzie Bennet Diaries, ovvero Orgoglio e Pregiudizio ai giorni nostri

Come avevo già dimostrato in questo articolo, sono una irriducibile fan di Jane Austen e, dopo aver letto praticamente tutto ciò che è scaturito dalla sua penna, dai romanzi compiuti e acclamati a quelli incompiuti passando per una raccolta delle bozze che scriveva da ragazzina, ho iniziato una maratona di adattamenti alla ricerca dello sceneggiato più avvincente tratto dalle opere che tanto avevo amato.

Caso strano, però, non è stato un bel film in costume a far schizzare alle stelle il mio entusiasmo, ma una web series scoperta quasi per caso e la cui genialità e originalità mi ha lasciata senza parole: The Lizzie Bennet Diaries. Continua a leggere

Storia della più grande mistificazione letteraria di sempre

Sentite questa curiosa storia: la storia di una delle più grandi mistificazioni letterarie di sempre.

Il protagonista è Emile Ajar, scrittore francese di culto negli anni ’70. Ma Emile Ajar semplicemente non esisteva: uno gioco grandioso, una menzogna artistica, la personificazione di un falso d’autore.

“Parigi, 1975. Il più prestigioso premio letterario di Francia, il Goncourt, viene assegnato a uno scrittore sino ad allora sconosciuto, Emile Ajar, per il romanzo intitolato La vita davanti a sé. La critica e la giuria del premio non paiono accorgersi che di Ajar non si sa nulla. Nemmeno la comunità delle lettere parigina rileva questa singolare circostanza. Continua a leggere

A ciascuno il suo: libri, segnalibri e psicosi da lettore

Il lettore è una creatura estremamente misteriosa. Ogni appartenente alla categoria ha delle peculiarità individuali, certo, ci sono quelli che leggono qualsiasi cosa e quelli che si dedicano esclusivamente ai classici o alle ultime uscite, quelli che leggono ovunque, anche in bagno o al semaforo, e quelli che per leggere hanno bisogno di precise e imprescindibili condizioni ambientali e sonore.

Io appartengo alla categoria dei lettori onnivori, quelli che leggono di tutto e dappertutto e che, soprattutto, leggono fino a cinque o sei libri contemporaneamente e una delle più grandi manie con cui combatto ogni giorno è quella dei segnalibri. Continua a leggere

The Young Pope e quel romanzo del ’73 che tanto ci assomiglia

Se ormai The Young Pope è sulla bocca di tutti, in pochi conosceranno il romanzo del 1973 che con la serie di Sorrentino ha numerose analogie.

Roma senza Papa fu scritto nel 1967 e pubblicato postumo tra il 1973 e il 1974. Il suo autore, Guido Morselli, s’era da poco suicidato senza aver mai pubblicato nulla. Quando Adelphi propose questo suo romanzo, si verificò un turbolento ciclone nel panorama editoriale e culturale. Divenne un classico in poco tempo, malgrado oggi resti tendenzialmente di nicchia, poco ricordato, certamente non quanto merita. Continua a leggere

Il mito del Nuovo Mondo nella Letteratura

Il mito del Nuovo Mondo nella Letteratura
Dalle Colonne d’Ercole alla Luna
da Ovidio e Platone a Dante e a Luciano, da Tasso e  Ariosto a More e Bacone, da Graziani a Defoe e Cyrano. Come la scoperta dell’America e la figura di Colombo hanno influenzato la letteratura, e che ruolo ha avuto in tutto ciò la rivoluzione galileiana e l’espansione coloniale? Continua a leggere